Cracovia ~ informazioni pratiche di viaggio

La Polonia mi è piaciuta un sacco quando l’ho visitata -ormai- un anno fa. Che poi io dico “la Polonia” ma io ne ho viste solamente 3 città, ma queste 3 città mi sono bastate per dire che è veramente un bel posto, non so cos’è c’è nell’aria, ma c’è un atmosfera strana, piacevole..
Ho approfittato di questo ponte a scuola per scappare e fare un weekend a Cracovia dalla mia migliore amica delle – ormai lontanissime – elementari. 

Si era trasferita in Italia da piccola con la sua famiglia, poi è tornata in Polonia nel 2009 e ora è all’università a Cracovia, mi sembra ieri che ballavamo Hoedown Throwdown di Hannah Montana davanti alle nostre classi. 
Sono partita con Wizz Air una compagnia scoperta proprio per questo viaggio. È una di quelle low-cost come Ryanair e EasyJet ma a mio parere è quella più economica. Sono riuscita a viaggiare con uno zaino A/R a 25€. C’è da dire che Cracovia non è nelle destinazioni e che quindi ho dovuto fare Bologna-Katowice in aereo e poi Katowice-Cracovia in autobus, ma non mi è pesato per niente. Il volo è stato molto comodo, specialmente il ritorno perché è l’aereo era più nuovo e quindi più largo, ma è andato tutto perfettamente, per l’autobus l’unica pecca è che costa un po’ di più in proporzione perché sono 10,50€ a tratta, ma se si calcola che in genere il totale (45€) lo si spende – se si ha fortuna – per una sola tratta di volo, ne vale la pena! Gli autobus fanno parte di compagnie apposite per questo tipi di viaggi quindi anche se non è obbligatorio vi consiglio di comprare il biglietto online sia di andata che di ritorno perché può capitare che siano pieni e che quindi non riusciate a prendere l’autobus (sono pullmini di una quindicina di posti). Inoltre nel momento del prenotazione vi chiedono con che aereo arrivate in modo da sapere se è in ritardo così ci aspettano e anche a che ora parte l’aereo di ritorno. Sono anche comodissimi perché si trovano proprio all’uscita dell’aeroporto, ognuno con la usa fermata inimicata da un numero che vi troverete sul foglio della prenotazione. Non abbiate paura per il tempo, io sono atterrata alle 18:35 e alle 19 avevo l’autobus, sono riuscita ad arrivare anche in anticipo di dieci minuti, quindi tranquilli. Per il ritorno poi con il check-in fatto online non ci sono assolutamente problemi, si potrebbe arrivare anche solamente 40 minuti prima della partenza, però io avendo l’autobus alle 11:30 ho aspettato un’oretta in aeroporto essendo arrivata alle 12:50 (10 minuti in anticipo) e avendo volo alle 14:40. Quindi non abbiate timore di essere in ritardo, in genere sono in perfetto orario, se non addirittura in anticipo. E poi una cosa moooolto positiva è che sia in aeroporto a Katowice, sia in autobus c’è il Wi-Fi, perfettamente funzionante (sì è da precisare, non so se siete mai stati in aeroporto a Bologna, io si!). 

La compagnia di autobus che ho contattato io si chiama Exspres transfer e il sito è pyrzowiceekspres.pl

Per quanto riguarda i bagagli per il volo c’è una cosa da precisare per chi magari ha sempre viaggiato con Ryanair. Con Wizz Air si ha un sono bagaglio a mano gratuito e deve rientrare in queste dimensioni: 42x32x25, praticamente le dimensioni di uno zaino. Mentre il resto è a pagamento: trolley (56x45x25) e bagaglio in stiva (149x119x171) che può arrivare a un massimo di 32 kg. La borsa da 40x30x18 invece può averla solo chi ha comprato il biglietto con imbarco prioritario. 

Con l’autobus si arriva nella stazione dei treni di Cracovia e da lì si possono prendere autobus e tram, inoltre è praticamente attaccata alla Galeria Krakowska, un centro commerciale enorme, con bar, ristornati, negozi di vestiti, di scarpe, librerie e supermercati.  
Di qualsiasi tipo di informazioni abbiate bisogno non esistete a chiedere. 

Amsterdam è una giovane ragazzina

Tutta la città si muove in bici.

Gente che va a lavoro, bambini, anziani…

Ognuno ha almeno una bici con cui spostarsi in città, tra i 165 canali che l’attraversano.

133Girare Amsterdam in bici si è rivelata una delle cose più belle che abbia mai fatto da turista, perché è un po’ come immedesimarsi in una persona del posto che magari esce di casa e va a fare colazione da Winkel con la sua amica per raccontarle del sabato sera.

E’ stato un po’ come quando prendo il treno la mattina che ormai è diventata un’azione tanto abitudinaria che mi sembra quasi casa e mi sento bene quando viaggio in treno, non mi sento scomoda, estranea, mi sento serena, e quando vedo delle ragazzine euforiche prendere il treno per la prima volta – sì, me la ricordo bene quella sensazione, l’euforia del “sentirsi grandi”, perché i grandi usano i treni – un po’ sorrido, perché è una vecchia sensazione quella per me, e loro stanno entrando in casa mia.

80E’ bello sentirsi il vento di Amsterdam sulla faccia mentre sali e scendi da quegli innumerevoli ponti, che fatichi a raggiungere la prima metà perché sono talmente curvi che devi prendere la rincorsa, e puntualmente ti dimentichi, perché guardi un fiore, una finestra, o perché magari non c’era spazio.

Sì, perché Amsterdam nella sua grandezza è piccola.

Sembra grande, ma è solo composta da tante piccole cose, da tanti piccoli posti, che la fanno sembrare grande.218

Tutti la trattano da adulta in carriera, ma pochi capiscono che invece è una giovane ragazzina ingenua che sta facendo le sue prime esperienze, una ragazzina euforica e dolce, e bellissima.

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P.s. Solo un consiglio: state attenti alle altre bici che sfrecciano davanti ai vostri nasi, molto spesso gli amsterdammer non sono molto cauti… e in più fate attenzione ai vostri pedali che possono impigliarsi in qualcosa e rischiate di cadere..ma forse no, sono solo io che cado anche ad Amsterdam, anche in bici… già 😀