{Cracovia con una persona molto speciale}

Volevo scrivere un articolo su ciò che ho fatto a Cracovia, i posti da vedere, dove andare a mangiare, ma ho iniziato scrivendo del perché sono andata lì, con chi ero lì, e alla fine meritava un intero articolo…
Ho trascorso quasi tre giorni con una delle persone che mi conosce dalle elementari, uno di quelle che resiste nonostante la lontananza, le vite diverse, uno di quelle che mi conosce come pochi anche se sembra strano, perché non ci vediamo assiduamente da 7 anni, ma lei sa più di quanto possa sapere una persona che mi vede ogni giorno in classe, e in un qualche modo siamo legate, ma ora non parlo di quel legame di amicizia, intendo un legame ancora più astratto, che ci porta a fare scelte simili, a pensare in modo simile, nonostante non ne parliamo, nonostante la lontananza ci porterebbe a prendere strade totalmente diverse. E io la ringrazio per esserci comunque, anche se molto spesso mi dimentico di scriverle, anche se ci vediamo una volta all’anno (se ci va bene).

Ho vissuto parte della sua vita per tre giorni, l’ho portata a mangiare in quel ristorante magico che mi ha lasciato qualcosa dentro l’anno scorso, siamo andate a ballare, a pattinare, mi ha portata a vedere la mostra di quadri più bella che io abbia mai visto nella mia vita, abbiamo mangiato di tutto, abbiamo provato insieme cose che io non avevo mai sentito e che a lei ricordavano sapori del passato, siamo state ore in un centro commerciale, e ore a casa sdraiate sul divano a guardare video in internet, come delle amiche che si vedono tutti i giorni, ma anche ore in silenzio, senza però sentire di dover riempirlo di parole. Abbiamo bevuto tè tutti i giorni e vino caldo tutte le sere. È stato bellissimo e lo rifarei mille volte.

Volevo dirti che ho un’ammirazione nei tuoi confronti davvero enorme, per come affronti la vita, per le scelte che fai, per come riesci sempre ad essere così solare e sorridente, per come sei forte e indipendente fuori ma tenera dentro, e non smetterò mai di dirti che ti voglio un bene infinito. Grazie per questi giorni, è stato come se la vita non ci avesse mai separate. 

Cracovia ~ informazioni pratiche di viaggio

La Polonia mi è piaciuta un sacco quando l’ho visitata -ormai- un anno fa. Che poi io dico “la Polonia” ma io ne ho viste solamente 3 città, ma queste 3 città mi sono bastate per dire che è veramente un bel posto, non so cos’è c’è nell’aria, ma c’è un atmosfera strana, piacevole..
Ho approfittato di questo ponte a scuola per scappare e fare un weekend a Cracovia dalla mia migliore amica delle – ormai lontanissime – elementari. 

Si era trasferita in Italia da piccola con la sua famiglia, poi è tornata in Polonia nel 2009 e ora è all’università a Cracovia, mi sembra ieri che ballavamo Hoedown Throwdown di Hannah Montana davanti alle nostre classi. 
Sono partita con Wizz Air una compagnia scoperta proprio per questo viaggio. È una di quelle low-cost come Ryanair e EasyJet ma a mio parere è quella più economica. Sono riuscita a viaggiare con uno zaino A/R a 25€. C’è da dire che Cracovia non è nelle destinazioni e che quindi ho dovuto fare Bologna-Katowice in aereo e poi Katowice-Cracovia in autobus, ma non mi è pesato per niente. Il volo è stato molto comodo, specialmente il ritorno perché è l’aereo era più nuovo e quindi più largo, ma è andato tutto perfettamente, per l’autobus l’unica pecca è che costa un po’ di più in proporzione perché sono 10,50€ a tratta, ma se si calcola che in genere il totale (45€) lo si spende – se si ha fortuna – per una sola tratta di volo, ne vale la pena! Gli autobus fanno parte di compagnie apposite per questo tipi di viaggi quindi anche se non è obbligatorio vi consiglio di comprare il biglietto online sia di andata che di ritorno perché può capitare che siano pieni e che quindi non riusciate a prendere l’autobus (sono pullmini di una quindicina di posti). Inoltre nel momento del prenotazione vi chiedono con che aereo arrivate in modo da sapere se è in ritardo così ci aspettano e anche a che ora parte l’aereo di ritorno. Sono anche comodissimi perché si trovano proprio all’uscita dell’aeroporto, ognuno con la usa fermata inimicata da un numero che vi troverete sul foglio della prenotazione. Non abbiate paura per il tempo, io sono atterrata alle 18:35 e alle 19 avevo l’autobus, sono riuscita ad arrivare anche in anticipo di dieci minuti, quindi tranquilli. Per il ritorno poi con il check-in fatto online non ci sono assolutamente problemi, si potrebbe arrivare anche solamente 40 minuti prima della partenza, però io avendo l’autobus alle 11:30 ho aspettato un’oretta in aeroporto essendo arrivata alle 12:50 (10 minuti in anticipo) e avendo volo alle 14:40. Quindi non abbiate timore di essere in ritardo, in genere sono in perfetto orario, se non addirittura in anticipo. E poi una cosa moooolto positiva è che sia in aeroporto a Katowice, sia in autobus c’è il Wi-Fi, perfettamente funzionante (sì è da precisare, non so se siete mai stati in aeroporto a Bologna, io si!). 

La compagnia di autobus che ho contattato io si chiama Exspres transfer e il sito è pyrzowiceekspres.pl

Per quanto riguarda i bagagli per il volo c’è una cosa da precisare per chi magari ha sempre viaggiato con Ryanair. Con Wizz Air si ha un sono bagaglio a mano gratuito e deve rientrare in queste dimensioni: 42x32x25, praticamente le dimensioni di uno zaino. Mentre il resto è a pagamento: trolley (56x45x25) e bagaglio in stiva (149x119x171) che può arrivare a un massimo di 32 kg. La borsa da 40x30x18 invece può averla solo chi ha comprato il biglietto con imbarco prioritario. 

Con l’autobus si arriva nella stazione dei treni di Cracovia e da lì si possono prendere autobus e tram, inoltre è praticamente attaccata alla Galeria Krakowska, un centro commerciale enorme, con bar, ristornati, negozi di vestiti, di scarpe, librerie e supermercati.  
Di qualsiasi tipo di informazioni abbiate bisogno non esistete a chiedere.