Tutto torna — Giulia Carcasi


download (1)Titolo
: Tutto torna

Autrice: Giulia Carcasi

Genere: Romanzo

Data di uscita: 2010

Pagine: 122

Valutazione:  UntitledUntitled

Trama

Tutto torna è ambientato tra Roma e Pisa nel 2009 con l’aggiunta di flashback del passato del protagonista: Diego.

Diego abita a Roma ma insegna all’università di Pisa ed è costretto a muoversi continuamente in treno. Al momento lavora alla revisione di un vocabolario, un lavoro che lo rende ossessionato perché vuole inscatolare la realtà con le parole per provare a darle un senso. Durante i suoi spostamenti tra le due città, cataloga dettagliatamente ogni cosa sul suo quaderno come per dare forma al reale. In più cerca di tenere tutto a memoria, per sopravvivere in un mondo che gli sfugge, dove tutti si dimenticano.

Durante uno dei viaggi, il treno si ferma per un guasto in una galleria. Saltano le luci e Diego sviene nel buio ma una voce viene ad aiutarlo: Antonia. Ed è così che Diego impara che le parole possono riempirsi di significato solo quando si è in due  e capisce che è arrivato il momento di lasciar perdere la razionalità e buttarsi nella vita.

La storia d’amore tra i due conquista la perfezione , che però può distruggersi con una semplice menzogna.

Recensione

E’ un romanzo sull’amore, sulle incomprensioni e sulla solutudine.

E’ bello, la modalità di scrittura è semplice, diretta, e questo è sempe stato un punto di forza della scrittrice per quanto riguarda i giovani. L’unico “difetto” forse è che i personaggi pensano come se fossero adolescenti, fatto che può riportare alla scrittrice essendo più giovane dei personaggi stessi. Ho trovato il momento della scoperta del segreto di Giulia un po’ caotico ma nel complesso è un bel libro.

Citazioni

È difficile coincidere con lo spazio nel quale proviamo a inserirci: solo chi manca può riempire il vuoto che ha lasciato.

Fuori piove e tu sei la persona con cui voglio guardare fuori quando fuori piove.

Posso fare qualcosa?” chiedo tanto per chiedere e lei mi risponde come per dire: naturalmente. “Per esempio, l’amore.” E, per esempio, facciamo l’amore.

Per: un lettura semplice ma significativa

Quando: un pomeriggio d’estate

Dove: sdraiati su una sdraio, occhiali da sole, e succo di frutta

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